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«Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre…»


  • Category Archives Filosofia
  • La scommessa di Pascal – Meglio Credere o no

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    LA TESI. Questa tesi fu proposta dal filosofo francese Blaise Pascal. L’argomento è il seguente:
    Conviene credere, perché se si crede e Dio esiste si vince la vita eterna; se si crede e Dio non esiste, si vive comunque una vita più lieta rispetto a quella che ha come prospettiva il definitivo annichilimento.

    LA REPLICA. Una prima risposta è che le percentuali non sono 50-50. Sarebbe come dire che se compro un biglietto della lotteria le possibilità di vincere o di perdere sono identiche: nel caso in questione, non sappiamo nemmeno quante siano le reali possibilità di “vincere”. (altro…)


  • I filosofi scendono in campo (Germania vs Grecia)

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    Una curiosa partita di calcio fra filosofi. Ovviamente Socrate è il capitano della Grecia =)

    Buona visione.

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  • Cos’è il Nulla?

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    Profeta incerto

    Uno dei concetti che mi ha sempre affascinato e che ha occupato nottate insonni della mia vita è il concetto del Nulla.

    Voi direte ” ma questo qui non può semplicemente dormire la notte?”

    Eh no pensateci un attimo…

    Il Nulla è la cosa più inconcepibile che la nostra mente possa immaginare è il concetto più estremo per la nostra ragione umana.

    Potete dire che si,ci sono altri concetti inafferrabili che la nostra mente non potrà mai concepire come: Il significato delle vita, Dio,l ‘infinito,perchè Berlusconi non è ancora in carcere con cento ergastoli…

    sì, sì, vabbè, sciocchezzuole..


    Nulla è come il Nulla.
    (altro…)


  • Socrate incontra Gesù

    Posted on by Celeritas

    di Prometheus

    Un discorso alquanto affascinte che ci dà il punto di vista di un immedesimazione di uno dei piu grandi nella storia, un uomo che ci ha dato tanto, non per le risposte che è riuscito a fornire alla vita, ma per aver posto delle domande alla vita stessa.

     

    Socrate:
    Buon giorno, Gesù, mi hanno detto dei tuoi meravigliosi insegnamenti. Io sono un modesto filosofo qui ad Atene. Mi hanno detto che hai una grande saggezza e questo è certamente dimostrato dalla folla di ammiratori che ti segue per le strade. Se hai qualche istante da dedicarmi, mi piacerebbe che mi illuminassi con le risposte ai complessi dilemmi con cui ho combattuto per tutta la vita. 

     

     

    Gesù:
    Sono un pescatore di uomini alla ricerca di seguaci. Porto la verità di Dio a tutti gli uomini. Cerca e troverai, chiedi e ti sarà risposto, bussa e ti sarà aperto.

    Socrate:
    C’è un problema di base che ha sempre occupato la mia mente in modo predominante. Sebbene sia stato per me sempre un ostacolo insormontabile nella ricerca della verità e del significato delle cose, sono sicuro che con la tua conoscenza lo troverai semplice e penserai che io sia un vecchio stupido. Ho sempre desiderato vivere nobilmente e onorevolmente, ma sembra che abbia semplicemente attraversato la mia vita senza neanche saper e cosa fosse onorevole e nobile. Con la mia limitata capacità di capire, mi sembra spesso che la vita, anche con tutto il suo rumore e la sua furia, non abbia un reale significato. Per favore dimmi: Come dovrebbe vivere un uomo, qual è lo scopo della vita.

    Gesù:
    Servire e venerare Dio.

    Socrate:
    Quale Dio?

    Gesù:
    C’è un solo Dio.

    Socrate:
    Oh. Dovresti vivere ad Atene. Noi ne abbiamo diversi tra cui scegliere.

    Gesù:
    C’è un solo vero Dio.

    Socrate:
    Certo. E qual è il vero Dio?

    Gesù:
    Il vero dio è il Signore Dio tuo.

    Socrate:
    Si. Ma chi è il Signore Dio tuo? O cosa è?

    Gesù:
    è l’infinita saggezza, amore, compassione, pace e misericordia. è il creatore del cielo e della terra e di tutte le cose nell’universo.

    Socrate:
    Di tutte le cose?

    Gesù:
    Si, tutte le cose. Egli è onnipotente. è il padrone e controllore e costruttore di tutte le cose. è onnipresente. Niente può succedere che lui non sappia in anticipo.

    Socrate:
    Ha creato le pestilenze, la guerra, la morte, la sofferenza e il male?

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  • Platone, il mito della caverna

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    Fonte: il mito della caverna, uno dei più famosi miti di Platone, è contenuto nel libro VII della Repubblica
    Breve Sintesi: ecco una sintesi del mito delle caverna

    L’immagine della caverna è un’allegoria, cioè un racconto che ha un senso ulteriore oltre a quello letterale. Le allegorie rendono più evidente ciò che si vuole dire, rappresentandolo con delle immagini e si prestano a venir lette in diverse chiavi, producendo così una maggiore ambiguità.

  • Jiddu Krishnamurti: “la Verità è una terra senza sentieri”

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    Jiddu Krishnamurti è stato un filosofo apolide. Di origine indiana, non volle appartenere a nessuna organizzazione, nazionalità o religione.
    Lui nel mio caso è il padre di tutta la mia consapevolezza, colui che mi diede il dono di pormi delle domande e cercarle per conto mio, dimostrandomi che io sono sia il maestro che l’allievo di me stesso.Mi ricordo ancora il primo suo discorso che lessi,e come mi innamorai del suo pensiero,questo discorso lo fece quando sciolse l’ordine della stella d’ oriente,che era un organizzazione fondata nel 1911 con l’intento di preparare l’avvento del “Maestro del Mondo”.Krishnamurti era stato scelto per divenire il “Maestro del Mondo” e quindi essere il capo dell’ organizzazione e la loro guida.
    Lui invece fece capire che non serviva a nulla un maestro, o comunque qualsiasi tipo di guida, in quanto il percorso che si deve seguire per arrivare alla verità, lo si deve percorrere da soli, dentro se stessi e non affidandosi a nessun altro.
    In quel suo discorso celebre e significativa è la sua affermazione “la Verità è una terra senza sentieri” che può ben rappresentare il nocciolo del suo insegnamento che ha spronato l’uomo a liberarsi da ogni strada già tracciata, dal passato, dai dogmi, dalle ideologie, guardando la realtà senza alcun condizionamento.


    il discorso è il seguente:

    « Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una “fede”. La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri. (Discorso di scioglimento dell’Ordine della Stella, 3 agosto 1929, Ommen, Olanda »

    Krishnamurti parlava di come nello specchio dei rapporti (umani e con le cose) ognuno può scoprire il contenuto della propria coscienza che è comune a tutta l’umanità. E diceva che questo può essere fatto in modo diretto, scoprendo che la divisione tra osservatore e ciò che è osservato è in realtà dentro noi stessi.Diceva che proprio questa divisione dualistica, che impedisce la percezione diretta è alla base del conflitto e dell’infelicità dell’uomo.

     



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